Comunicato del Condifesa Ravenna del 23 Dicembre 2019

Carissimi Soci,

un’altra annata “movimentata” si avvia alla conclusione.

Agli ormai strutturali problemi di mercato, che quest’anno non hanno risparmiato quasi nessuna produzione, si aggiungono quelli conseguenti al cambiamento climatico in atto che portano al verificarsi di eventi estremi sempre più frequenti e alla comparsa di nuovi patogeni, cimice asiatica in primis, che impattano in maniera molto significativa sulle nostre produzioni d’eccellenza.

Nonostante questo per il Condifesa Ravenna si è trattato di un’annata da record con volumi assicurati mai raggiunti di € 352.000.000, che hanno generato risarcimenti per circa € 32.000.000 (vedasi infografica in basso).

Lo strumento assicurativo, ancora una volta, è risultato determinante per dare risposte alle aziende duramente colpite dalle calamità.

Dal punto di vista dei pagamenti fondamentale è stata l’accelerazione di fine 2018, proseguita nel corso del 2019, che ha ridato fiducia a tutto il sistema e consentito un’inversione di tendenza nei valori assicurati, di nuovo, finalmente, in crescita anche nel resto d’Italia.

Come Condifesa, di concerto con Asnacodi, CAA, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, AGEA e Compagnie di Assicurazione abbiamo accelerato notevolmente tutte le procedure per consentire l’erogazione del contributo comunitario del 2019 già entro la fine del corrente anno. Proprio in data odierna sono stati autorizzati pagamenti per più di 15 milioni di Euro a 8235 pratiche 2019 (polizze/domande), quasi l’85% del totale del nostro Condifesa Ravenna, un obiettivo difficilmente ipotizzabile fino a qualche mese fa.

Condifesa Ravenna – Eventi Risarciti 2019

Negli ultimi mesi, inoltre, sono giunte alla conclusione la maggioranza delle istanze di riesame sull’annata 2015, bloccate oramai da tre anni. Sempre in data odierna sono stati autorizzati i relativi pagamenti che consentiranno l’erogazione immediata di più di un milione di euro di contributi del 2015 alle aziende nostre associate.

Questo ci permetterà di ridurre, sostanzialmente ed in tempi brevi, l’esposizione nei confronti delle Banche e, di conseguenza, di limitare il costo degli interessi a carico dei Soci.

L’impegno del Condifesa per l’imminente 2020 è quello di proseguire il proficuo lavoro svolto fino ad ora, ben sapendo che ci aspetta un’altra annata molto impegnativa,  soprattutto dal punto di vista della trattativa per l’apertura della campagna assicurativa,  a seguito dell’elevatissimo livello dei risarcimenti pagati anche quest’anno dalle Compagnie a livello nazionale, nonostante la nostra situazione territoriale locale sia più rosea; con questa campagna, infatti, hanno chiuso in rosso quattro delle ultime cinque annate facendo drizzare le antenne ai riassicuratori che tendono ad investire sempre di meno in questo settore.

Oltre a questa, altre sfide ci attendono con l’inizio del nuovo anno.

La prima è sicuramente quella di riuscire, una volta per tutte, insieme ad ASNACODI e a tutti gli attori del sistema, a riformare l’ormai cronico problema delle rese; anche quest’anno, infatti, a causa del sistema di calcolo sulle 3/5 annate precedenti di produzione, i nostri Soci riceveranno contributi ridotti di oltre due milioni di Euro.

Un altro obiettivo primario da raggiungere riguarda certamente l’avvio di strumenti integrativi e/o alternativi alla polizza assicurativa come i Fondi Mutualistici e gli IST (strumenti di stabilizzazione del reddito) che sono stati normati all’interno del Piano di Gestione dei Rischi e che possono dare risposte concrete proprio dove non arriva la copertura assicurativa.

In questo complesso quadro, che ci vede impegnati su molteplici fronti, i nostri Soci, come sempre, ci stanno aiutando e sostenendo in maniera esemplare, rispettando con responsabilità gli impegni presi e consentendo al Condifesa di adempiere ai propri obblighi nei confronti delle Compagnie di Assicurazione e degli Istituti di Credito.

Per questo mi sento di ringraziarVi personalmente augurando a tutti un Sereno Natale ed un Felice Anno Nuovo.

IL PRESIDENTE
STEFANO FRANCIA